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Ecocolordoppler aorta addominale e arteria renale

Pubblicato il 14/02/2011 | da Dott. Giuseppe Mirra


Gli apparecchi ecografici di ultima generazione consentono di poter fornire una definizione in tempo reale dell’aorta addominale e delle sue emergenze ( tripode celiaco arteria mesenterica superiore, arterie renali ed arterie iliache).

La tecnica Doppler inoltre consente di fornire importanti dettagli in merito a diverse patologie dell’aorta a delle sue diramazioni come in caso di stenosi ( restringimenti vasali).

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Quando fare l’ecocolordoppler dell’aorta Addominale e/o delle arterie Renali ?

L’ecodoppler dell’aorta addominale va fatto in tutti casi in cui vi sia una pulsazione addominale, in casi di trombosi, in caso in cui vi sia un dolore bilaterale alle gambe sotto sforzo, in tutti i pazienti diabetici, ed in caso di patologia ostruttiva degli arti inferiori. Infine nei pazienti affetti da affetti da Morbo di Burger, e quindi nei forti fumatori.

L’ecodoppler delle arterie renali viene richiesto in pazienti giovani affetti da ipertensione arteriosa o in caso in cui l’ipertensione arteriosa è refrattaria alla terapia farmacologica ovvero in quei casi dove l’aumento pressorio non risponde alla terapia farmacologica

EcoColorDoppler Aorta Addominale

L’esame consente di valutare la presenza di eventuali aneurismi dell’aorta addominale (dilatazione aortica) che sono asintomatici ovvero non danno dolore; si può valutare presenza di materiale trombotico che spesso diviene causa di patologia trombotica a distanza; e vista la capacità ultrasonografica degli apparecchi di ultima generazione, si può valutare la presenta di piccole placche o di placche importanti che determinano stenosi significative.


Eco-color Doppler delle arterie renali

L'eco-color Doppler permette lo studio sia della morfologia (anatomia) che dei flussi ( emodinamica ) delle arterie renali. E' perciò possibile studiare alcuni parametri quali il diametro, lo spessore della parete oltre alle caratteristiche morfologiche ed alle velocità.

Le emergenze visualizzate consentono di studiare eventuali stenosi delle arterie renali (causa di ipertensione arteriosa secondaria) ed inoltre consentono di valutare anche la flussimetria renale.

È possibile persino vedere la parete più interna delle arterie, la cosiddetta intima, e valutare se questa sia o meno frammentata.

La stenosi di un' arteria renale, la quale è responsabile dell'ipertensione nefrovasoclare, solitamente è di origine degenerativa aterosclerotica anche se può riconoscere altre cause.

I restringimenti su base aterosclerotica sono localizzati nel primo tratto dell'arteria.

Una particolare malattia, definita displasia fibromuscolare, è invece localizzata nella parte media e in prossimità dell'entrata nel rene. E' una malattia che colpisce i soggetti più giovani e di sesso femminile.

Esiste poi la possibilità di diagnosticare le stenosi delle arterie renali di origine congenita.
L'eco-color Doppler permette di rilevare le placche e se queste ostacolano il flusso identificano il caratteristico aumento delle velocità. La diagnosi eco-color Doppler di stenosi dell'arteria renale in pazienti ipertesi permette di indirizzare la corretta terapia evitando farmaci controindicati in queste condizioni.

Le arterie renali si esplorano in concomitanza dello studio dell' aorta addominale. La sonda è spostata ed inclinata in modo da seguire l'intero decorso le arterie fino al punto in cui entrano nel rene . L'identificazione delle vene , che decorrono molto vicine alle arterie, può aiutare a studiare le arterie..

Quale Preparazione effettuare?

Quattro giorni prima dell’indagine, dieta leggera con abolizione del latte e derivati, delle verdure e frutta in genere.

Contemporaneamente assumere farmaci antimeteorici atti a ridurre il meteorismo intestinale

La sera antecedente l’esame effettuare un pasto leggero.

Prima dell’esame necessitano almeno 8 ore di digiuno ; qualora l’esame venga eseguito dopo le ore 16:00 il paziente nelle prime ore del mattino del giorno dell’esame può effettuare una blanda colazione con del tè e osservare il digiuno assoluto dopo le ore 10:00.




Dott. Giuseppe Mirra
Indirizzo: Via Giuseppe Verdi,3 Trinitapoli (Barletta-Andria-Trani)
Telefono: 3389973685 | Fax:

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